Mese: giugno 2014

Abiti da Lavoro: la mostra sul lavoro che non c’è

Non mi era mai successo di visitare una mostra e di sentirmi a disagio. E’ successo alla Triennale di Milano in occasione dell’esposizione Abiti da Lavoro, inaugurata nei giorni scorsi e aperta fino al 31 agosto. Avevo letto molte segnalazioni e mi aveva incuriosito una delle immagini utilizzate per promuovere l’evento, quella di una donna vestita di rosso e pois bianchi e il viso coperto da una casetta in tinta. Chissà che occupazione avrebbe rappresentato? Interessante anche l’elenco dei 40 progettisti che avevano contribuito all’esibizione: da Alberto Aspesi a Nacho Carbonell, da Elio Fiorucci ad Alessandro Mendini, da Issey Miyake a Nanni Strada ad Antonio Marras a Rosita Missoni, solo per citarne alcuni.
Hanno tutti aderito all’invito del curatore Alessandro Guerriero a inventare degli abiti da lavoro. I loro schizzi sono stati trasformati in cartamodelli dai ragazzi dell’associazione Tam-tam e quindi trasmessi ad Arkadia Onlus, dove un gruppo di persone con disabilità li ha trasformati in abiti veri e propri. Abiti da Lavoro, appunto. Interessante.
Eccomi quindi davanti alla vetrata gialla che introduce alla mostra. (altro…)

Linguine con canocchie e pomodori pizzutello freschi

Tempo d’estate, tempo di pesce. Cosa c’è di meglio di un bel piatto di pasta con un sugo saporito e fresco? Dopo i bucatini con i totani, anche la ricetta di questa settimana è facile, di effetto e dai costi ridotti. Uno dei cavalli di battaglia di Gigi, il marito cuoco di Camera con vista.

Linguine con canocchie e pomodori pizzutello freschi

Linguine con canocchie e pomodori pizzutello freschi

Ingredienti e costi (dosi x 4 persone)

Canocchie o cicale di mare fresche gr.400 (5.3 euro)
Pomodori pizzutello gr 500 (1.25 euro)
Linguine gr 350 (0.75 euro)
Aromi: 1 cipolla piccola, due spicchi di aglio, un peperoncino, basilico fresco
Condimenti: Olio EVO, sale
Costo a porzione: circa 2.5 euro compresi aromi e condimenti.

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Florida, la bambina della cripta

L’ho incontrata alla Statale durante il Fuorisalone e non l’ho più dimenticata. Ero andata a curiosare l’installazione nel cortile dell’università. Mentre percorrevo il periplo del grande portico, tra la folla dei visitatori e le luci colorate dei neon, mi ha colpito  un foglio di carta appoggiato a un muro, scritto a mano. “Cripta dei Caduti delle 5 giornate di Milano” con una freccia che indicava la direzione. Pochi passi e mi sono trovata davanti a una porta, a destra della Chiesa dell’Annunciata. La discesa con due brevi rampe di scale mi ha portato nell’antico sepolcreto dell’Ospedale Maggiore. Quanti di voi ne hanno sentito parlare? E invece è uno dei posti segreti di Milano che vale la pena di conoscere. (altro…)

La moda etica. Bella come un’opera d’arte

Milano, via Tortona, terzo piano di Superstudiopiù. Si parla di moda. Ovvio: è partita la settimana delle collezioni maschili. Meno ovvio, o meglio nient’affatto ovvio che a parlarne sia un artista di fama mondiale come Michelangelo Pistoletto che nel SuperOrtoPiù, il grande orto urbano di sua progettazione inaugurato lo scorso aprile, ha lanciato ieri il Manifesto per la sostenibilità e la rinascita della moda. The Fashion Rebirth, appunto. Ci vuole lo spirito visionario di un artista per dare le ali a un movimento che intende portare l’etica nell’estetica della moda. (altro…)

Al Jambellico con la Generazione 2

Questa mattina sono stata al Jambellico, il festival interculturale dei Giardini di via Odazio che si svolge dal 20 al 21 giugno. Jambellico un’azzeccatissima sintesi tra tre elementi: c’è il fattore contaminazione (jam come jam session, jam come marmellata), il nome dello storico quartiere milanese, la citazione dell’ombelico del mondo di Jovanotti.  Ed è una parola che, non so perché, mi mette allegria.
Poi conosco un po’ delle persone che ne sono coinvolte a vario titolo (l’associazione Connecting Cultures di out of fashion, i ragazzi della libreria Gogol&Company   di cui vi ho parlato qualche giorno fa) ed ero curiosa di vedere come buttava. Quindi ho preso il tram 14 e, dopo qualche fermata, da Piazza Napoli sono scesa in Via Odazio.
Confesso che non ero mai stata da quelle parti. Il quartiere Lorenteggio è nella Zona 6, a poche centinaia di metri dalla via dove abito, ma è davvero lontano dal distretto Savona-Tortona, beneficiato dalla gentrification degli ultimi anni. Al Lorenteggio la gentrification non è ancora arrivata; il quartiere è rimasto popolare e periferico ed è ad alta densità immigratoria. In un’estrema sintesi: i Giardini di Via Odazio non sono quelli di Solari, dove bastano tre bancarelle colorate per creare un evento “carino”.  Qui la “location”,  non è così facile. Le dimensioni dei giardini sono ridotte, l’erba è parecchio spelacchiata e sull’acqua della fontana galleggia della schiuma.

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Pasta tiepida al sugo di totani e pomodoro fresco

Inauguriamo la rubrica delle ricette di Gigi  con un bel primo da gustare in estate. “E’ fresco, gustoso e richiede  tempi brevi di preparazione – spiega il cuoco di Camera con vista –  . I totani si trovano tranquillamente al supermercato, sono molto meno laboriosi da preparare rispetto alle seppie e non devono essere spellati. A mio parere reggono la sfida del sapore con gamberi e mazzancolle e costano molto meno. Abbiano calcolato che preparando la pasta per 4 persone, il costo è di circa 3 euro a porzione :-).  Insomma, un piatto ideale per iniziare il weekend. Buon appetito! (altro…)

Cucina mio marito: le ricette di Gigi

Le ricette di Gigi: il cuoco è mio marito

Le ricette di Gigi: il cuoco è lui

Magari lui puntava sulla moto. Anzi sicuramente sulla moto. Ma mio marito Luigi mi ha conquistato in cucina. Quando ci siamo conosciuti, nel mio frigo c’erano due yogurth magri e un limone strizzato. Nel suo ogni ben di dio: tomine di capra, mozzarelle di bufala e burrate, pomodorini pachino, olive taggiasche, scatole di ventresca, prosciutto San Daniele, confezioni di cioccolato fondente, panna fresca e, ça va sans dire, una bottiglia di Veuve Clicquot. Ricordo ancora il sapore del piatto che preparò lanciando il classico invito a cena: improvvisò al momento una pasta con polpa di granchio, basilico fresco, olio e qualche goccia di limone. Voilà. Su di me fece effetto, lo ammetto.
Dopo qualche settimana, quando mi portò a cena da una delle sue tante sorelle per le presentazioni “ufficiali”, davanti a una tavola imbandita solo di cose fatte in casa – dal pane al dolce – ascoltai basita un appassionante dibattito familiare sulla qualità dei banchi del pesce nella grande distribuzione. Meglio il Pam o l’Esseleunga? E la carne? Beh, la Coop si difende ma… Feci scena muta ma capii che se le cose con Luigi fossero andate per il verso giusto, avrei mangiato alla grande per il resto della mia vita. (altro…)

Gogol, la libreria che diventa piazza

Ci vediamo in libreria. Non è frequente darsi appuntamenti del genere a Milano come in altre città italiane, e men che meno in quartieri come il Giambellino che nonostante la vicinanza al fighettoso distretto di zona Tortona , non è che sia proprio famoso per la passione bibliofila dei suoi abitanti. Ma se l’appuntamento è in via Savona 101, alla libreria caffè Gogol & Company, allora è un’altra cosa. Ci si vede tanto e spesso. Davanti a colazioni golose con cappuccini cremosi e croissant doppio burro o marmellate biologiche, per merende tra mamme e bambini usciti da scuola, per aperitivi stuzzicosi  con taglieri di salumi e formaggi,  proposti con vini di qualità o birre artigianali. Ma anche con il più classico spritz. (altro…)

Shopping benefico al Convivio: consigli sugli acquisti

Pump pitonata, 80 euro

Pump pitonata, 80 euro

Sfidando il caldo storico di questi giorni, in mattinata ho preso la metro e ho raggiunto la Fiera di Milano City. Volevo dare un’occhiata al Convivio, la più importante Mostra Mercato di beneficenza organizzata nel nostro paese per raccogliere fondi in favore di ANLAIDS Lombardia (Associazione Nazionale per la Lotta contro l’AIDS) aperta al pubblico da oggi. Shopping benefico su larga scala, perché vi aderiscono i più grandi nomi della moda, con la vendita di capi griffati al 50 per cento del prezzo di listino. I ricavati sono donati interamente all’ANLAIDS presieduta dal prof. Moroni.
Insomma, animata dalla bontà della causa, dopo una bella scarpinata di qualche centinaio di metri dalla fermata di Amendola Fiera (più o meno la stessa distanza dalla stazione di Lotto), ho raggiunto il Padiglione 1, Gate 6 della fiera, dove dal 13 al 17 giugno si svolge Convivio.
Cominciamo col dire che i grandi marchi ci sono tutti, sebbene con stand di differenti dimensioni e con quantità molto variabili di merce esposta. Troverete quindi Armani, Dolce & Gabbana, Calvin Klein, Gucci, Prada, Missoni, Moschino, Fendi, Diesel, Hogan, Tod’s… solo per citare i primi nomi che mi vengono in mente, ma anche griffe più particolari,  come Ken Scott (belle le tovaglie a 80 euro) o Genny, oltre a tante aziende dei settori beauty e accessori.
Questa mattina alle 10 c’era ancora una buona scelta ma quando ho lasciato il padiglione a mezzogiorno i capi più belli erano già stati acquistati. Ho chiesto ai volontari dell’ANLAIDS (gentilissimi e pazientissimi: meriterebbero da soli un post a parte) se ci sarebbero stati degli ulteriori rifornimenti ma non ho avuto una risposta univoca: qualche stand avrà dei ricambi, in altri si va ad esaurimento della merce esposta oggi.
Non pensate di trovate la collezione estate 2014: è  un po’ come andare all’outlet. L’offerta è per tutte le tasche, da Valentino a OVS,  e va da sé che i capi delle griffe più prestigiose, anche scontati della metà, hanno prezzi impegnativi. Per dare dei riferimenti, le borse di Prada in pelle sono sui 600-700  euro. (altro…)

Arte: è nato Pop Up Revolution

IMG_2010Ieri a Milano è nato un movimento artistico. Si chiama Pop Up Revolution e ha dato il suo primo,  squillante vagito negli spazi della Caserma XXIV Maggio di via Monti. Per la sua prima apparizione Pop Up ha chiamato a raccolta street artist come Bros, Pao, TV Boy, Atomo. Ha messo in mostra le composizioni di Eliosa Gobbo, Dany Vescovi, Tancredi Fornasetti, i collages di Felipe Cardena e Angelo Formica, ma anche fumetti di Arcidiacono, Max Ferrigno, i supereroi glocali di Domenico Pellegrino, le donne stilizzate di Paolo Cassarà, i puzzle di Daniele Fortuna e i personaggi pop nipponici  di Tomoko Nagao e tanti altre opere di artisti. Li potete vedere anche in questo teaser del regista Mimmo Calopresti.
Pop Up Revolution ha un’anima dinamica e situazionista, appare e sparisce  come i pop up dei siti web, è insofferente alle categorie che separano l’Arte con la a maiuscola da altre forme di espressione, ed è deciso a invadere spazi e categorie come il design, la moda, la comunicazione, l’arredamento, il decoro urbano e la street art. (altro…)