Mese: marzo 2015

Roy Roger’s : al jeans italiano piacciono le gare

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Un nome da sempre associato al jeans, capace negli anni di evolvere la proposta esclusivamente denim – la prima made in Italy  – e di realizzare collezioni total look per la donna e l’uomo. Parliamo del marchio Roy Roger’s di cui oggi abbiamo visionato in anteprima le proposte invernali.
Guido Biondi, che con il fratello Fulvio gestisce l’azienda di famiglia fondata nel dopoguerra dal bisnonno Raffaello Bacci, ha tratto ispirazione dal mondo delle corse motociclistiche per  una collezione che interpreta capi e materiali iconici dell’immaginario maschile (il giubbotto in pelle e il bomber usurati dal tempo) in uno stile boy-friend femminile e grintoso. (altro…)

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Finalmente a Milano MUDEC, il bellissimo Museo delle Culture

Milano da qualche giorno ha un nuovo museo. Si chiama MUDEC, il Museo delle Culture, e si trova in via Tortona 56 negli spazi dell’ex Ansaldo. Abitando in zona, attendevo la sua apertura da tempo. Ero altresì informata del progetto costato 60 milioni di euro, dei lavori durati 15 anni e del tormentato rapporto tra il comune di Milano e l’architetto David Chipperfield che, a pochi giorni dell’apertura, ha disconosciuto il progetto a causa dei difetti della pavimentazione, a suo parere macroscopici e inaccettabili. La decisione dell’archistar, che ha diffidato il Comune dall’accostare il proprio nome a quello del MUDEC, ha generato un bel clamore mediatico: credo che la maggior parte dei milanesi che avevano sentito parlare del MUDEC sapessero di più delle discromie e delle schegge delle lastre in pietra vulcanica che non del progetto culturale che sottende il museo.

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Lo scorso sabato mattina quindi, invogliata da una splendida giornata di sole, sono andata a visitare il museo. Ho oltrepassato l’ingresso dell’ex complesso industriale che si affaccia su via Tortona, ho attraversato un cortile e mi sono trovata davanti a un grande parallelepipedo rivestito di zinco sfavillante. Varcata la vetrata d’ingresso, dopo avere superato un design store, una caffetteria e una biblioteca, mi sono trovata  in un grande sala, un’agorà dominata dal candore della luce diffusa dalla trasparenza di pareti  bianche e da una cupola che si irradia come una corolla. Un effetto bellissimo, reso drammatico dalla scala che sale tra due pareti nere verso gli spazi espositivi del primo piano. (altro…)

Zucchine ripiene alla ligure

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Zucchine ripiene alla ligure

La cucina ligure è tra le mie preferite, soprattutto quella di terra, per l’utilizzo sapiente di verdure e aromi. E’ però una cucina delicata e a volte anche complessa, che richiede grande attenzione nella scelta degli ingredienti e nella loro cottura, tanto è vero che non è tra le più diffuse nei ristoranti. Senza cercare complicazioni eccessive, la ricetta di oggi è quella delle zucchine ripiene che propongo nella versione più classica, ben sapendo che ne esistono varianti infinite poiché il ripieno si faceva utilizzando soprattutto le verdure di stagione disponibili ogni volta nell’orto e gli avanzi di cucina. Ancora una volta è una questione di gusti, di ingredienti a disposizione e… di fantasia! (altro…)

Diversità armoniosa a Expo: la cucina giapponese dà spettacolo

Sushi, Chef Shimizu, Ristorante Kyotaru

Sushi, Chef Shimizu, Ristorante Kyotaru

Un anticipo di Expo davvero prelibato quello organizzato da JRO, Organization to Promote Japanese Restaurants Abroad, per presentare i ristoranti che animeranno il Padiglione Giappone durante i sei mesi dell’esposizione universale.
L’evento, denominato Diversità Armoniosa in Cucina, si è svolto in forma di showcooking negli spazi di Inkitchen a Milano dove alcuni tra i migliori chef giapponesi hanno illustrato filosofia e ingredienti di una cucina che, per quanto molto apprezzata, è ancora per certi versi poco conosciuta nei suoi principi fondamentali.
Sushi e sashimi sono noti a tutti, al punto da essere propinati anche nei tanti discutibili ristoranti fusion dove di giapponese c’è ben poco, per non dire nulla. (altro…)

Sartoria Vico, la moda come stile

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Sartoria Vico, showroom

Un incontro per caso quello con la Sartoria Vico. All’ultima edizione di White Show che anticipava le collezioni del prossimo inverno, mentre vagavo tra gli stand, sono stata conquistata dall’eterea bellezza di un abito in lana mohair, luminoso come una nuvola. Poi la sequenza di una palette di colori acquei, per una serie di maglie, giacche, paltò. La voglia di vedere di più, di toccare quella morbidezza così pulita. Lo sguardo e il sorriso di Stefania Casacci e Cristina del Buono, le due giovani stiliste di Sartoria Vico, ha fatto il resto. Ho accolto con piacere l’invito ad andarle a trovare allo showroom di corso di Porta Ticinese 65 a Milano per conoscere da vicino la loro storia e le loro collezioni.  (altro…)

Trota salmonata alla salsa di arancia

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Trota salmonata con arancia

La visita settimanale al mercato rionale è sempre una fonte di ispirazione, un po’ nello stile “selon le marché” come dicono in Francia. Come dire: si cucina il meglio con quello che si trova sulle bancarelle quel giorno… Questa volta l’occhio mi è caduto su delle trote salmonate freschissime. Dopo averle portate a casa ho cercato una ricetta che le valorizzasse al meglio. Vi propongo questa a base di arance che sono anche il componente principale della salsa di accompagnamento. La trota salmonata è un piatto di facile realizzazione ed è veloce, visto che richiede in tutto poco più di mezz’ora. Come si vede dalle foto, come contorno ho utilizzato del riso basmati cotto in forno contemporaneamente  alle trote. (altro…)

Goodesign alla Cascina Cuccagna

Goodesign. Bernotat Co. Credit Marleen Sleeuwits

Goodesign. Bernotat Co. Credit Marleen Sleeuwits

Primo anticipo di Milano Design Week alla Cascina Cuccagna di Milano dove è stata presentato oggi “Goodesign, The Natural Circle”, evento di Best Up dedicato all’ecodesign e all’abitare sostenibile che torna dal 14 aprile al tre maggio proprio negli spazi della Cascina Cuccagna.
Giunto ormai alla settima edizione, il progetto Goodesign si articola nel dialogo tra natura e tecnologia, con una visione poetica e creativa. La mostra mette in luce buoni esempi per raccontare come il design abbia un ruolo determinante per diffondere modelli e comportamenti positivi: riqualificare in modo eco-compatibile i processi industriali con tecnologie a basso impatto ambientale, introdurre cicli di vita dei prodotti senza generare rifiuti, impiegare materiali e componenti riciclabili, produrre oggetti disassemblabili e durevoli, gestire il riuso. (altro…)

Giornate FAI di Primavera: due giorni di bellezza in Italia

Matera, Cattedrale. Foto di Metemorphosi © Archivio FAI

Matera, Cattedrale. Foto di Metemorphosi © Archivio FAI

Sabato 21 e domenica 22 marzo va in scena  il grande spettacolo delle Giornate FAI di Primavera, giunte quest’anno alla 23ª edizione. È il più grande evento di piazza dedicato ai beni culturali, un appuntamento che da anni dimostra la voglia di partecipazione e l’orgoglio di appartenere a una collettività che ama i luoghi in cui vive. Una grande mobilitazione popolare che finora ha coinvolto oltre 7.800.000 italiani che ogni anno si danno appuntamento per vivere l’esperienza di tante storie diverse che raccontano la nostra storia. (altro…)

Bio c’ Bon: il supermercato bio francese che ti fa sentire a casa

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Bio c’ Bon di via Savona, a Milano

Dove prima c’era una banca ora c’è un negozio bio. Si chiama Bio c’ Bon e si trova in via Savona 61. E’ l’ultimo aperto a Milano da una catena di alimentari francese. Segno dei tempi? Sicuramente sì. Diminuiscono le sedi delle banche, nascono i negozi di alimentari con un’attenzione speciale per i cibi e gli ingredienti biologici, rintracciabili, certificati. E i francesi si confermano leader della grande distribuzione. Anche per il settore bio. Non che a Milano siano i soli. In città ci sono ormai molti punti vendita di varie catene specializzate italiane in prodotti biologici. Bio c’Bon ha però aperto nel mio quartiere e sono andata a darci un’occhiata. (altro…)

Progettare il gioiello: i bijoux di Le Mucis

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Le Mucis, bijoux

Mucis Fra e Mucis Ste, ovvero Le Mucis. Si sono sempre chiamate così Francesca Aimi e Stefania De Meo fin dall’incontro fatale al liceo artistico. Da quel primo giorno di scuola, quando il destino le ha messe l’una accanto all’altra nel banco, Mucis Fra e Mucis Ste non si sono più lasciate e hanno fatto tutto in coppia: stesso voto di diploma (il massimo: 100), stessi amici, l’hobby condiviso per la realizzazione di gioielli e bijoux venduti ai mercatini, stessa facoltà di architettura, la tesi di laurea scelta e discussa insieme. E poi ancora, dopo l’apertura di uno studio  che risente fatalmente della crisi nel settore dell’edilizia, la voglia di rimettersi in gioco in fretta, mettendo in campo la creatività che le unisce fin da ragazzine.  (altro…)