Milano

I gioielli di Belé, una storia di famiglia

Belé, la bottega dei gioielli di famiglia

Belé, la bottega di via Osti 6

Il nome già dice tanto: Belé (in dialetto milanese: bellezza, gioiello). Azzeccatissimo per questa gioielleria meneghina, un piccolo atelier aperto da pochi mesi in via Osti 6, all’ombra del Duomo, da Giacomo e Daniele Gambale, padre e figlio.
Giacomo è orafo da sempre: andò a bottega a 14 anni da uno storico gioielliere di Milano e da 53 anni lavora metalli e pietre preziose. Ama usare le mani, i ferri del mestiere, creare, riparare, trasformare i gioielli. Sul suo banco di lavoro, nei decenni, ha realizzato di tutto: dai cinturini degli orologi alle spille con diamanti. Si è occupato di gioielleria, di oreficeria e ora anche di bigiotteria di lusso. Non fa differenze di valore: la sfida, il gioco, è nel dare vita a qualcosa che sotto le sue mani diventa bello, riacquista un senso. (altro…)

Annunci

I grandi fotografi e l’Italia: in mostra 80 anni della nostra storia

Mostra Grandi fotografi e Italia

Henry Cartier-Bresson, ITALY. 1933. Tuscany. Florence.

L’Italia vista attraverso l’obiettivo di 35 fotografi di fama mondiale. Le duecento straordinarie immagini di Henri Cartier-Bresson e gli altri. I grandi fotografi e l’Italia, la mostra di Palazzo della Ragione a Milano, sono l’occasione per immergersi in un affascinante racconto nel racconto: non solo nella storia degli ultimi ottant’anni del nostro Paese, fissata attraverso momenti di grande bellezza formale ma anche la storia della fotografia attraverso i diversi approcci, stilistici e attitudinali, dei singoli artisti. Si tratta della seconda parte della più grande mostra di fotografia mai dedicata all’Italia e dopo Inside out – andata in scena la scorsa primavera sempre a Palazzo della Ragione con le immagini dei fotografi italiani – si conclude con lo sguardo dei grandi fotografi internazionali sul nostro Paese. (altro…)

Vivian Maier, la fotografa del mistero, in mostra a Milano

Vivian Maier, mostra fotografica

Vivian Maier, Autoritratto, giugno 1953

Le fotografie sono dei concentrati di storie e la storia di Vivian Maier, la fotografa protagonista della mostra che va in scena allo Spazio Forma Meravigli di Milano fino al 31 gennaio prossimo, è straordinaria.
Straordinaria perché le immagini di Vivian Maier sono bellissime e, al pari dei grandi fotografi che hanno attraversato il ‘900 – da Henri Cartier-Bresson, a Robert Frank, a Diane Arbus – hanno un’intensità, un’autenticità e una freschezza che le rende senza tempo. Straordinaria perché Vivian Maier scattò centinaia di migliaia di immagini – ritratti di donne, uomini, bambini, anziani, colti in momenti di debolezza, imbarazzo, allegria, solitudine, compagnia – ma non le  mostrò mai a nessuno: le sue fotografie non sono mai state esposte né pubblicate mentre lei era in vita, la maggior parte dei suoi rullini non sono stati sviluppati. Il motivo rimane un mistero irrisolto. (altro…)

Ascolto il tuo cuore città, la mostra di Gabriele Basilico

Milano, Gabriele Basilico, 2010

Milano, Gabriele Basilico, 2010

Vedere Milano attraverso le immagini di un grande fotografo, girare lo sguardo e ritrovare la città nello scenario che si disegna dietro le vetrate illuminate di luce.
È questa l’emozione che mi ha regalato la mostra “Ascolto il tuo cuore, città”, dedicata a Gabrilele Basilico all’UniCredit Pavilion di Piazza Gae Aulenti, a Milano.
Una bellissima antologica curata da Walter Guadagnini in collaborazione con Giovanna Calvenzi e lo Studio Gabriele Basilico e allestita nel centro polifunzionale ideato da Michele Lucchi, uno degli edifici più rappresentativi della Milano contemporanea, dove le opere del grande fotografo milanese, scomparso nel 2013, trovano una collocazione perfetta e di grande suggestione, la cornice ideale per i ritratti delle città a cui Basilico dedicò gran parte del suo lavoro. (altro…)

Storie di donne e di coraggio: Ulla Manzoni

Ulla Manzoni al mercato coperto di Lorenteggio

Ulla Manzoni al mercato coperto di Lorenteggio (ph. Duilio Piaggesi)

Voglio dedicare il mio primo post del 2016 a una donna molto speciale. Si chiama Alba Ulla Manzoni ma per tutti è Ulla. È Ulla per la gente del quartiere Lorenteggio-Giambellino che la incontra alla Casetta Verde di via Odazio dove coltiva l’orto collettivo e organizza laboratori di maglia aperti a tutti, è Ulla per gli attivisti delle varie associazioni di zona che si battono per la rigenerazione del quartiere. È Ulla per i volontari della Caritas con i quali collabora nell’assistenza di anziani e indigenti. È Ulla per Giuliano Pisapia a cui ha mostrato lo stato di degrado delle case popolari dell’Aler quando il sindaco ha fatto il suoi giro di ricognizione. È Ulla per l’archistar Renzo Piano che l’ha conosciuta nell’attività di rammendo urbano delle periferie del suo G124 e che l’ha citata come un esempio delle perle di umanità del Giambellino in un’intervista sul Corriere del 23 novembre scorso: “Ulla apre la sua porta a chiunque abbia bisogno”, ha detto. (altro…)

Così Cozy, tutta la magia del vintage americano

Così Cozy

Così Cozy

Ci sono posti a Milano che ti regalano ancora il piacere della scoperta. Come Così Cozy, il negozio di oggettistica vintage di Davide Langs, in Alzaia Naviglio Grande 4. Per raggiungerlo bisogna oltrepassare il portone che immette al primo pittoresco cortile e inoltrarsi nella seconda corte, di uno stile, se possibile, ancora più “vecchia Milano”. Basta guardare a destra ed ecco, sotto una vite che in questo caldo dicembre dà incredibilmente ancora dei frutti, l’apparizione allegra di bauli d’epoca, valigie di cuoio, ghiacciaie rosse della Coca Cola, vezzosi cappellini in feltro e una collezione di ceramiche tutta turchese. Non fate i timidi e oltrepassate la soglia: (altro…)

Le sculture gioiello di Natsuko Toyofuku

Natsuko Toyofuku, anelli

Natsuko Toyofuku, anelli

L’atelier di Natsuko Toyofuko è situato all’interno di un palazzo d’epoca a Milano, nel quartiere dell’Isola. Un’ambientazione molto meneghina per i lavori di quest’artista giapponese che crea bellissimi gioielli in bronzo e argento:  anelli, pendenti, orecchini, bracciali da indossare come sculture. (altro…)

La moda italiana di oggi e di domani in mostra alla Triennale

l Nuovo Vocabolario della Moda Italiana

Il Nuovo Vocabolario della Moda Italiana, allestimento. In primo piano Stella Jean

Sarebbe piaciuta a Elio Fiorucci cui è dedicata la mostra Il Nuovo Vocabolario della Moda Italiana, che va in scena alla Triennale di Milano dal 24 novembre al 6 marzo 2016.  Un’esposizione che racconta gli ultimi vent’anni del made in Italy, attraverso capi di abbigliamento e accessori, calzature, occhiali,  bijoux ai cappelli di oltre cento stilisti e realtà che stanno rigenerando il DNA culturale, tecnico e tecnologico della nostra tradizione. (altro…)

La bellezza dei fiori appassiti: la lezione del fioraio Bollettini

OK_IMG_2746

Lezione dal fioraio Bollettini: la mia composizione

La settimana scorsa mi sono fatta un regalo: ho partecipato a un workshop di composizione floreale organizzato dal fioraio Bollettini. Un incontro speciale, tenuto da Anna Bollettini, anima creativa di quello che secondo me è il più bel negozio di fiori di Milano, su un tema non facilissimo ma proprio per questo molto affascinante: la bellezza delle cose decomposte. Un tema affine alla sensibilità di Anna, che si ispira all’osservazione della natura e del suo divenire per creare le atmosfere fiabesche del suo negozio. (altro…)

I grandi cuori di Cristina Colombo

Cristina Colombo e il suo cuore 'The One'

Cristina Colombo e il suo cuore ‘The One’

Ho incontrato i Cuori di Cristina Colombo attraverso un percorso del tutto casuale di “mi piace” e di richieste di amicizia su Facebook, mentre a notte fonda controllavo la mia pagina dal cellulare. Questi cuori tondi, generosi, luccicanti di bagliori dorati, dettagliati come mosaici, abitati da personaggi fiabeschi o percorsi da mappe antiche mi hanno colpito moltissimo, al punto di scrivere subito a Cristina una richiesta di contatto per potere eventualmente parlarne in Camera con Vista.
La telefonata che ne è seguita è stata molto sciolta, come se ci conoscessimo da sempre. Due giorni dopo mi sono trovata circondata di cuori nel suo bel laboratorio inserito in un cortile della vecchia Milano, in zona Navigli. (altro…)