Zona 6

Storie di donne e di coraggio: Ulla Manzoni

Ulla Manzoni al mercato coperto di Lorenteggio

Ulla Manzoni al mercato coperto di Lorenteggio (ph. Duilio Piaggesi)

Voglio dedicare il mio primo post del 2016 a una donna molto speciale. Si chiama Alba Ulla Manzoni ma per tutti è Ulla. È Ulla per la gente del quartiere Lorenteggio-Giambellino che la incontra alla Casetta Verde di via Odazio dove coltiva l’orto collettivo e organizza laboratori di maglia aperti a tutti, è Ulla per gli attivisti delle varie associazioni di zona che si battono per la rigenerazione del quartiere. È Ulla per i volontari della Caritas con i quali collabora nell’assistenza di anziani e indigenti. È Ulla per Giuliano Pisapia a cui ha mostrato lo stato di degrado delle case popolari dell’Aler quando il sindaco ha fatto il suoi giro di ricognizione. È Ulla per l’archistar Renzo Piano che l’ha conosciuta nell’attività di rammendo urbano delle periferie del suo G124 e che l’ha citata come un esempio delle perle di umanità del Giambellino in un’intervista sul Corriere del 23 novembre scorso: “Ulla apre la sua porta a chiunque abbia bisogno”, ha detto. (altro…)

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Così Cozy, tutta la magia del vintage americano

Così Cozy

Così Cozy

Ci sono posti a Milano che ti regalano ancora il piacere della scoperta. Come Così Cozy, il negozio di oggettistica vintage di Davide Langs, in Alzaia Naviglio Grande 4. Per raggiungerlo bisogna oltrepassare il portone che immette al primo pittoresco cortile e inoltrarsi nella seconda corte, di uno stile, se possibile, ancora più “vecchia Milano”. Basta guardare a destra ed ecco, sotto una vite che in questo caldo dicembre dà incredibilmente ancora dei frutti, l’apparizione allegra di bauli d’epoca, valigie di cuoio, ghiacciaie rosse della Coca Cola, vezzosi cappellini in feltro e una collezione di ceramiche tutta turchese. Non fate i timidi e oltrepassate la soglia: (altro…)

La bellezza dei fiori appassiti: la lezione del fioraio Bollettini

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Lezione dal fioraio Bollettini: la mia composizione

La settimana scorsa mi sono fatta un regalo: ho partecipato a un workshop di composizione floreale organizzato dal fioraio Bollettini. Un incontro speciale, tenuto da Anna Bollettini, anima creativa di quello che secondo me è il più bel negozio di fiori di Milano, su un tema non facilissimo ma proprio per questo molto affascinante: la bellezza delle cose decomposte. Un tema affine alla sensibilità di Anna, che si ispira all’osservazione della natura e del suo divenire per creare le atmosfere fiabesche del suo negozio. (altro…)

I grandi cuori di Cristina Colombo

Cristina Colombo e il suo cuore 'The One'

Cristina Colombo e il suo cuore ‘The One’

Ho incontrato i Cuori di Cristina Colombo attraverso un percorso del tutto casuale di “mi piace” e di richieste di amicizia su Facebook, mentre a notte fonda controllavo la mia pagina dal cellulare. Questi cuori tondi, generosi, luccicanti di bagliori dorati, dettagliati come mosaici, abitati da personaggi fiabeschi o percorsi da mappe antiche mi hanno colpito moltissimo, al punto di scrivere subito a Cristina una richiesta di contatto per potere eventualmente parlarne in Camera con Vista.
La telefonata che ne è seguita è stata molto sciolta, come se ci conoscessimo da sempre. Due giorni dopo mi sono trovata circondata di cuori nel suo bel laboratorio inserito in un cortile della vecchia Milano, in zona Navigli. (altro…)

Sartoria San Vittore: la collezione autunno-inverno 2015

Mi piace moltissimo la Sartoria Sanvittore. Mi piace il progetto di Cooperativa Alice di realizzare nelle carceri milanesi di San Vittore e di Bollate laboratori sartoriali che formino professionalmente le detenute, mi piace il punto vendita di via Gaudenzio Ferrari, una boutique con arredi caldi dove le clienti sono accolte e consigliate come amiche. E  soprattutto mi piace il gusto di Rosita Onofri, stilista di talento con una forte sensibilità sociale che anche per la stagione autunno inverno 2015 ha creato una collezione raffinata, dominata da colori caldi e realizzata con tessuti di qualità decorati con tecniche di alta artigianalità o innovative come il taglio al laser. (altro…)

La rinascita di Lorenteggio: il sogno parte dal mercato

Mercato di Lorenteggio

Mercato di Lorenteggio

La rigenerazione di un quartiere può partire da un mercato. Un mercato speciale, dove accanto alle attività dei commercianti alimentari è stata allestita una libreria condivisa, dove vengono svolti corsi dell’arte dell’uncinetto, dove ha sede un’associazione culturale impegnata nei campi dell’antropologia e delle politiche urbane, dove opera da un anno il gruppo di lavoro di un architetto di fama mondiale convinto che il futuro delle città cominci dalle periferie. C’è tanta roba in ballo quando si parla del mercato comunale di Lorenteggio, uno spazio di commercio popolare, fondato nel 1954, che ha rischiato tre anni fa di morire per fare spazio a una catena di un discount e che sabato 7 novembre ha festeggiato la sua rinascita  presentandosi come un luogo di commercio ma anche  come punto di incontro, di scambio e di iniziative sociali e culturali del quartiere Giambellino Lorenteggio. (altro…)

Altro che bambola: Barbie the Icon è in mostra al Mudec

Mudec, Barbie The Icon

Mudec, Barbie The Icon

Devo ammetterlo: quando avevo saputo che il Mudec dopo la partenza un po’ zoppa lo scorso maggio, si rilanciava con una mostra sulla Barbie ero parecchio perplessa. Che c’azzeccava con il Museo delle Culture? Che attinenza aveva con I racconti dal Paradiso di Gauguin? Visitando però l’esposizione mi sono ricreduta: il curatore Massimiliano Cappella ha ideato per la bambola della Mattel un bel percorso espositivo documentato e insieme divertente che dimostra come Barbie sia un’icona globale, capace di abbattere frontiere linguistiche, culturali, sociali e antropologiche. (altro…)

Ridefinire il gioiello: un viaggio nella creatività

Se nei prossimi giorni siete a Milano e avete in programma una passaggio in zona Navigli, vi consiglio una visita all’ex Fornace in Alzaia Naviglio Pavese 16, dove dal 29 al 31 ottobre va in scena “Ridefinire il Gioiello”, il progetto di promozione del gioiello contemporaneo curato da Sonia Patrizia Catena e giunto ormai alla quinta edizione. Quest’anno il tema ispiratore della creatività di designer, artisti e orafi è quello del viaggio nei paesi lontani, l’esperienza dell’esotico e dello sconosciuto. (altro…)

Maremma Toscana, specialità e storie di famiglia

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Il negozio Maremma Toscana di Via Tortona 20 a Milano

Un angolo di Toscana -anzi di Maremma Toscana – a Milano, in via Tortona 20. Uno spazio piccolo ma accogliente, arredato come la dispensa di una casa di campagna, dove trovare le varie eccellenze di una zona che per gli aspetti squisitamente gastronomici ha ancora tanto da raccontare e che può riservare gustose sorprese.
E’ questa la proposta di Fabio e Michele Gelsinari, padre e figlio innamorati della Maremma, da sempre meta di villeggiatura della famiglia che ha origini toscane. Cresciuto a pecorino, picci, carciofini sott’olio e salsicce di cinghiale, Fabio ha fatto un’accurata selezione dei prodotti tipici della zona, scegliendo per Maremma Toscana il meglio del meglio. (altro…)

Atelier di out of fashion: la moda al mercato di Lorenteggio

L'Atelier di out of fashion con i commercianti del Mercato del Lorenteggio

Nella foto di Duilio Piaggesi, l’Atelier di out of fashion con i commercianti del Mercato del Lorenteggio

Sono reduce da due giornate al mercato comunale del Lorenteggio, dove con alcuni degli stilisti e artigiani del corso di moda etica e sostenibile out of fashion a cura dall’associazione Connecting Cultures, abbiamo allestito l’Atelier di out of fashion, un temporary store di creazioni di moda artigianale, realizzate in tessuti biologici, tinture naturali, tecniche di refashion o di riciclo.
Un’esperienza bella e intensa, che mi ha insegnato come la moda possa essere mezzo di comunicazione e conoscenza, capace di attivare scambi e relazioni. Insieme alla foto con i commercianti del Mercato, infatti uno dei momenti più significativi dei miei due giorni all’Atelier è stato l’incontro con Ulla, conosciuta tra le creazioni esposte: i gioielli in materiali di riciclo di Rosalba Rombolà, le stole di seta di L.L., le bluse in cotone biologico con tinture naturali di CLUEtoWear, le giacche e le pochette hand made realizzate attraverso il processo di refashion di Ilaria Ragusa e del suo marchio LaMafalda l’avevano affascinata. (altro…)