estate

Le borse di Jadise in estate si sdoppiano

PANAREATorno a parlarvi di Jadise, il marchio di borse artigianali realizzate dai giovani imprenditori siciliani Massimiliano D’Angelo e Vittorio Dominici che si sono presentati qualche mese fa a Milano. (altro…)

Annunci

La montagna: innamorarsi alla mia età

Per me l’estate è sempre stata una: al mare. Ciabatte, pareo, costumino minimal, spiaggia. Bagaglio leggero, tanto sole. La montagna? Roba da vecchi. O da ragionieri con i maglioncini a V.
Finché, tre estati fa, ho trascorso un weekend a Castelrotto. Colpo di fulmine! Avevo avuto la fortuna di vedere l’altipiano dell’Annapurna e le Rocky Mountains, ma le Dolomiti profumano. Le montagne incantate.
Da allora trascorro almeno una settimana a Canazei, in Val di Fassa. Ogni agosto. Per l’inverno ancora non sono pronta. Fa freddo e ci vuole troppo equipaggiamento. In estate invece basta poco: felpe di pile, giacchetta antiacqua e antivento, buone pedule. Poi bandana, zaino, delle calze da trekking e degli occhiali da sole con crema protettiva. Fine dei lavori, anche per una tipa come me, che di solito fatica a chiudere valigie ricolme.

CLICCA SULLE IMMAGINI PER VEDERE LA GALLERY DELLA VAL DI FASSA E VAL PUSTERIA

Tra le cose che mi sta insegnando la montagna infatti c’è la sobrietà. Ho imparato che tante cose in alta quota sono inutili, fastidiose, persino brutte. La montagna è padrona e stabilisce codici etici ed estetici. Oltre al rispetto – per il paesaggio, la flora, a fauna, i vicino di sentiero – in montagna sto imparando a parlare poco (meno, vabbé…). A parlare ci si affatica e quando si prendono certe salite, o si respira o si parla. (altro…)

Cena per una sera di mezza estate

Agosto: città magicamente vuota, clima delizioso. Metti una sera a cena, metti l’invito a una coppia di amici ancora in città. Metti mezzo chilo di code di gambero che aspettavano nel frigo e dei bei pomodori pizzutello freschi appena comperati al mercato. Il piatto principale si propone da sé: linguine con gamberi e pomodoro, un cavallo di battaglia di mio marito Luigi, il cuoco di casa. (altro…)

Estate in città: il fascino dell’abitino elegante


Ho una teoria: se si deve proprio stare in città in agosto, meglio vestirsi bene. Non serve a niente  affrontare i marciapiedi metropolitani con le infradito di plastica che indosseremmo per andare in spiaggia. Tanto non siamo al mare e l’effetto è deprimente. Tanto vale affrontare la situazione con eleganza. Magari gratificandoci con l’acquisto del capetto o dell’accessorio un po’ costoso che possiamo permetterci grazie ai saldi. Navigando sul web ho trovato due abitini che mi sono divertita ad abbinare agli accessori. Io li trovo belli e facili per affrontare le ore in ufficio e non solo.

Kimono Top shop_largePartiamo dalla prima proposta: un abito kimono color avorio in stile minimalista che ho trovato sul sito di Topshop, uno dei miei store preferiti. Ha un taglio squadrato che lo rende adatto a tutte le silhouette e che si può slanciare molto bene con dei sandali appena un po’ sostenuti. La palette chiara lo rende abbinabile a tutto. A me è piaciuto giocare con le tinte neutre e naturali, puntando solo sul grigio asfalto della collana per creare un contrasto cromatico. Quindi sandalo beige, borsa shopping  cuoio, bracciale alto color avorio. Qui di seguito i prezzi dei capi e i link ai siti di e-commerce.
Abito Topshop 125 euro, sandali con tacco Jil Sander Navy 195 euro, shopping bag Zign by Zalando 90 euro, bracciale rigido Marni, 255 euro.

MarniStampe molto più decise per l‘abito camicia con taglio alla coreana che ho trovato in saldo sul sito di Marni, un modello che diventa molto facile se  abbinato con un paio di scarpe stringate maschili in pelle e con una pochette porta tablet color senape, entrambe di Stefanel. Non servono collane né bracciali: io lo vedo molto bene con un anello e degli orecchini minimalisti, a cerchio che, insieme con la collana, ho trovato sul sito di Cos.
Abito Marni 456 euro, scarpe Stefanel 80 euro, pochette Stefanel  29,50 euro, collana in cotone annodato Cos 29 euro, anello dorato Cos 15 euro, orecchini a cerchio Cos 15 euro.

 

 

 

Estate a Corfu? 10 consigli per una vacanza perfetta

La vacanza perfetta è sempre quella della seconda volta. A Corfù, dove ho appena trascorso due settimane di mare, immersa in una natura verdissima e paesaggi fantastici io ci tornerei: è relativamente vicina all’Italia, ha mantenuto ancora una certa autenticità nonostante il grande afflusso dei turisti e costa poco. Tuttavia la prossima volta farei qualche variazione rispetto al viaggio originale. Per voi che ancora non ci siete stati, ecco i miei consigli per una vacanza perfetta.

IMG_44861.Fissate la vostra base in un bel centro abitato. L’isola è piena di spiagge e offre una buona ricettività. La maggior parte degli alberghi è fornita anche di piscina, dotazione indispensabile per l’utenza inglese che è insediata lungo tutta l’isola ma soprattutto nei versanti meridionali (da evitare se non non siete amanti dei pub e dei tornei di freccette). Ampia anche la scelta di bed and breakfast o di appartamenti. Lo standard è piuttosto buono. I prezzi partono dai i 35-40 euro per una doppia con bagno in soluzioni spartane, a salire. Detto questo, molte delle località sorte lungo la costa per esigenze turistiche mancano di personalità. Se tornassi ora, alloggerei a Corfù Town. Ad agosto è sicuramente molto incasinata ma la sera, di ritorno dalle spiagge, offre di tutto. In alternativa andrei a Kassiopi (foto), delizioso borgo a nord est, con un pittoresco porticciolo e tante strutture ricettive anche molto eleganti. La  posizione è strategica rispetto alle spiagge più belle. (altro…)

Corfù Town, ovvero il fascino di Kerkyra

A Kerkyra è bello perdersi. Chiudere la cartina in tasca dopo avere localizzato la posizione del porto vecchio e dell’antica fortezza veneziana e poi lasciarsi guidare solo dai colori che si intravvedono dal dedalo di stradine che danno via via la sensazione di trovarsi in un caruggio o in una calle veneta.

CLICCA SULLE FOTO PER INGRANDIRE LE IMMAGINI DI CORFU’ TOWN

La dominazione veneziana, durata qui fino al 1797 quando la città venne espugnata dalle truppe di Napoleone Bonaparte, è ancora molto evidente. Il quartier più pittoresco si chiama del resto Cambiello ed è tutto un susseguirsi di calli in un carosello di negozietti, caffé, piccole pasticcerie dove gustare dolci di pasta sfoglia.  Poi basta sollevare lo sguardo e intravvedere il campanile della chiesa di di Agios Spiridonus per uscire da quella atmosfera di suk bizantino e assistere alla devozione dei cristiani di fede ortodossa, assorti nelle preghiere davanti all’altare del santo, in un suggestivo splendore barocco illuminato dalla luce fioca delle candele.

CLICCA SULLE FOTO PER INGRANDIRE LE IMMAGINI DI CORFU’ TOWN

Fuori dal tempio però la città scorre tra i brulicare di vie che portano alla Esplanada, un lungo boulevard costeggiato da portici e ombreggiato da platani dove campeggia il palazzo che ospita il Museo di Arte Asiatica. Se lo si costeggia, ci si trova in un lungomare che conduce al porto vecchio, dove davanti ai vecchi kafenion trottano le carrozze trainate da cavalli che scorrazzano i turisti. Percorrendo in direzione opposta la Esplanada, ci si trova davanti allo spettacolo della vecchia fortezza veneziana, con la bella chiesa in stile dorico dedicata a San Michele che si affaccia su un mare solcato da velieri e yacht miliardari.

CLICCA SULLE FOTO PER INGRANDIRE LE IMMAGINI DI CORFU’ TOWN

La vista più bella si gode la sera, quando il cielo diventa più terso e si illumina delle luci degli antichi lampioni. Volendo si può salire sulla terrazza del raffinato Hotel Cavalieri e gustare un aperitivo davanti a un panorama che si allarga dalla città vecchia fino alle coste albanesi. L’atmosfera, deliziosamente démodé, è da dolce vita.

 

Corfù dall’alto: Angelokastro

Che belli i panorami dell’isola.  A Corfù basta poco per riempirsi la vista di mare e di verde. Passeggiare  su una delle strade che delimitano la costa. O cercare sulla cartina uno dei simboli che indicano i monumenti di interesse storico. Come Angelokastro, una fortezza di origine bizantina che si affaccia sul versante nord occidentale dell’isola. Ci si arriva percorrendo una strada costeggiata di ulivi che di per sé è un piacere, e poi salendo una scalinata non troppo ripida. L’ingresso è libero, nonostante la presenza di una biglietteria, evidentemente in disuso. Mi porterò a casa, nel baule dei ricordi di questa vacanza, il silenzio e il blu di Angelokastro.

CLICCA SULLA GALLERY PER INGRANDIRE LE IMMAGINI

 

 

Mare e spiagge di Corfù: Paleokastritsa

A Corfù il mare è bellissimo. L’acqua è limpida ovunque e prende il riflesso della vegetazione che è verde di pini, olivi e cipressi. Ci sono spiagge per tutti i gusti. Strette e riservate calette con il fondo ciottoloso come lunghe distese di sabbia. L’ideale è esplorarle noleggiando una barchetta o un gommone o facendosi portare dai tanti servizi di taxi boat.

(altro…)

Corfù: parliamo un po’ di come si mangia


La nostra guida spirituale – e gastronomica – in questi primi giorni a Paleokastritsa è Vassili. Il tassista che ci ha portato qui dall’aeroporto, nonché sindaco del paese. Una vera autorità. Sembra uscito da un libro di Durrell: grande e grosso, massa di capelli che vanno dappertutto, occhi cisposi, sorriso un po’ sdentato, e una grande dose di paraculaggine. Per dire, ci ha salutato così:  “Italiani? Pasta Barilla n. 8, undici minuti di cottura! No Buitoni!”.
Vassili ci ha raccontato un sacco di cose su Paleokastritsa, soprattutto ci ha dato qualche buona dritta per come scegliere i ristoranti.  (altro…)

Corfu: PW summertime per connettersi al mondo

Password Summertime. Eccomi collegata con il resto del mondo. Vi scrivo da Corfù. Il mio ufficio è un tavolino bianco di un caffè di Agia Triada Beach. Non scherzo: la password per collegarsi al wi-fi  di Akron è proprio Summertime. Mi è sembrata perfetta.
Ho appena pranzato con un’insalata greca, pita, un trittico di bruschette e caffè espresso molto ristretto. Dopo questo post tornerò al mio ombrellone. Divagazione low cost: scontrino al caffè  10 euro, ombrellone e due lettini 9 euro.
Però, come è Corfù? Non ho ancora cominciato a girarla. Dopo il viaggio di ieri, oggi ci siamo presi una giornata di pausa totale. L’arrivo è stato quasi comico: fuggiti dal maltempo di Milano con magliette leggere addosso, siamo arrivati che pioveva. Cielo londinese. Freddo. Poi, nello spazio del tragitto in taxi, ha smesso, il cielo si è aperto e da grigio è diventato piano piano azzurro. (altro…)