Giambellino

Storie di donne e di coraggio: Ulla Manzoni

Ulla Manzoni al mercato coperto di Lorenteggio

Ulla Manzoni al mercato coperto di Lorenteggio (ph. Duilio Piaggesi)

Voglio dedicare il mio primo post del 2016 a una donna molto speciale. Si chiama Alba Ulla Manzoni ma per tutti è Ulla. È Ulla per la gente del quartiere Lorenteggio-Giambellino che la incontra alla Casetta Verde di via Odazio dove coltiva l’orto collettivo e organizza laboratori di maglia aperti a tutti, è Ulla per gli attivisti delle varie associazioni di zona che si battono per la rigenerazione del quartiere. È Ulla per i volontari della Caritas con i quali collabora nell’assistenza di anziani e indigenti. È Ulla per Giuliano Pisapia a cui ha mostrato lo stato di degrado delle case popolari dell’Aler quando il sindaco ha fatto il suoi giro di ricognizione. È Ulla per l’archistar Renzo Piano che l’ha conosciuta nell’attività di rammendo urbano delle periferie del suo G124 e che l’ha citata come un esempio delle perle di umanità del Giambellino in un’intervista sul Corriere del 23 novembre scorso: “Ulla apre la sua porta a chiunque abbia bisogno”, ha detto. (altro…)

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La bellezza dei fiori appassiti: la lezione del fioraio Bollettini

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Lezione dal fioraio Bollettini: la mia composizione

La settimana scorsa mi sono fatta un regalo: ho partecipato a un workshop di composizione floreale organizzato dal fioraio Bollettini. Un incontro speciale, tenuto da Anna Bollettini, anima creativa di quello che secondo me è il più bel negozio di fiori di Milano, su un tema non facilissimo ma proprio per questo molto affascinante: la bellezza delle cose decomposte. Un tema affine alla sensibilità di Anna, che si ispira all’osservazione della natura e del suo divenire per creare le atmosfere fiabesche del suo negozio. (altro…)

Movimenti Immobili, la mostra di Roberto Sironi

Movimenti Immobili, la mostra di Roberto Sironi

Movimenti Immobili, la mostra di Roberto Sironi

Roberto Sironi è un artista eclettico: pittore, musicista, cantautore, autore e regista di teatro. Per lui la creatività diventa quasi un’urgenza che si manifesta in quadri, canzoni, libri e che lo ha portato a viaggiare in tournée in tutta Europa e a risiedere per lunghi anni in Francia. Sironi è sempre qui e altrove: in bici per le strade della sua Milano, di corsa sui Navigli, in tanti quartieri a diffondere la cultura dello shiatsu o della bicicletta come mezzo di locomozione culturale, oppure nella casa-studio al Giambellino, dove dipinge su tutto: tele, cartoni, legni, biglietti del tram. Un artista in continuo movimento che anche alla fissità delle tele impone un proprio ritmo, quasi uno swing. Non a caso la sua ultima mostra, ospitata a Milano negli uffici di Banca Generali per la rassegna “Artisti sotto il Duomo” è intitolata Movimenti Immobili(altro…)

La rinascita di Lorenteggio: il sogno parte dal mercato

Mercato di Lorenteggio

Mercato di Lorenteggio

La rigenerazione di un quartiere può partire da un mercato. Un mercato speciale, dove accanto alle attività dei commercianti alimentari è stata allestita una libreria condivisa, dove vengono svolti corsi dell’arte dell’uncinetto, dove ha sede un’associazione culturale impegnata nei campi dell’antropologia e delle politiche urbane, dove opera da un anno il gruppo di lavoro di un architetto di fama mondiale convinto che il futuro delle città cominci dalle periferie. C’è tanta roba in ballo quando si parla del mercato comunale di Lorenteggio, uno spazio di commercio popolare, fondato nel 1954, che ha rischiato tre anni fa di morire per fare spazio a una catena di un discount e che sabato 7 novembre ha festeggiato la sua rinascita  presentandosi come un luogo di commercio ma anche  come punto di incontro, di scambio e di iniziative sociali e culturali del quartiere Giambellino Lorenteggio. (altro…)

Gente del mio quartiere: Andrea, l’edicolante di piazza Napoli

IMG_8901 Mi piacciono moltissimo le edicole. Almeno quanto amo i giornali. Quando anni fa mi sono trasferita nella nuova casa, ho subito adocchiato la rivendita di Piazza Napoli. Un bel chioschetto di fronte al cinema Ducale, situato tra un fioraio e il chiosco di un bar. Un’edicola piccola ma ben rifornita, che è diventata presto un mio punto di riferimento nella geografia nel quartiere. I quotidiani ormai li leggo sul tablet, ma i periodici no. Mi piace sfogliarli con calma e soprattutto mi piace il rito del sabato, quando dopo il cappuccino al bar, vado a comperarli all’edicola di Andrea Pellegrini. (altro…)

Storie di donne e di coraggio: Donatella e Daniela di Naninà

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Storie di coraggio: Donatella di Naninà

Sono innamorata del coraggio e delle persone coraggiose. Soprattutto se sono donne. Perché il coraggio delle donne si manifesta in tante piccole storie di resistenza umana che mi affascinano più di tanti eclatanti gesti maschili. Il coraggio di cui vi voglio parlare ha il sorriso di Donatella. Caloroso, solare, contagioso. Donatella ha sessanta anni. Tre anni fa con l’amica Daniela, di qualche anno più giovane, ha aperto i Gelati di Naninà, un piccolo tempietto della bontà che si trova in via Foppa 52 a Milano e del quale ho scritto qualche mese fa una recensione entusiasta(altro…)

20146 Storie: Volti e voci del Giambellino

STORIE 20146
In questi giorni una delle vetrine della libreria Gogol & Company in piazza Berlinguer è piena dei volti di “20146 STORIE”. 20126 come il codice di avviamento postale del Giambellino. Tante belle facce, ritratte in bianco e nero dall’obiettivo di Ennio Vicario. Quaranta facce che racchiudono altrettante storie, raccolte dalla giornalista Paola Pignatelli e raccontate in un libro che pagina dopo pagina, ritratto dopo ritratto, ci porta ad ascoltare un coro polifonico di voci, con tanti toni e tanti accenti, come si conviene a quello straordinario melting pot che è diventato il quartiere. Voci, sguardi e parole che ci raccontano come qui, al Giambellino, in fondo tutti abbiano trovato una casa. (altro…)

Giambelliners: la mostra dedicata alla Gente del Giambellino

Philip Marlowe Al Giambellino

Philip Marlowe Al Giambellino

In questi giorni il quartiere del Giambellino, come altre periferie italiane, è nell’occhio del ciclone per le difficili condizioni degli abitanti delle case popolari. Brutte vicende, pessima politica, forte disagio sociale. Ma il Giambellino non è solo abitazioni occupate, periferia degradata e sgomberi. Ci sono anche altre trame e altre storie, vissute da gente che è nata e cresciuta nel quartiere, che lo ama nonostante i disagi e cambiamenti traumatici e che ce lo possono – lo vogliono – raccontare anche da altri punti di vista. (altro…)

Il fioraio Bollettini: un giardino al Giambellino

Quando ho la luna storta e mi voglio tirare un po’ su,  vado a vedere il  fioraio Bollettini. Le sei vetrine che si affacciano tra via Giambellino e via Gorki sono bellissime. I fiori e le piante sono composti con un’estetica molto suggestiva, che evoca atmosfere fiabesche. (altro…)

Al Jambellico con la Generazione 2

Questa mattina sono stata al Jambellico, il festival interculturale dei Giardini di via Odazio che si svolge dal 20 al 21 giugno. Jambellico un’azzeccatissima sintesi tra tre elementi: c’è il fattore contaminazione (jam come jam session, jam come marmellata), il nome dello storico quartiere milanese, la citazione dell’ombelico del mondo di Jovanotti.  Ed è una parola che, non so perché, mi mette allegria.
Poi conosco un po’ delle persone che ne sono coinvolte a vario titolo (l’associazione Connecting Cultures di out of fashion, i ragazzi della libreria Gogol&Company   di cui vi ho parlato qualche giorno fa) ed ero curiosa di vedere come buttava. Quindi ho preso il tram 14 e, dopo qualche fermata, da Piazza Napoli sono scesa in Via Odazio.
Confesso che non ero mai stata da quelle parti. Il quartiere Lorenteggio è nella Zona 6, a poche centinaia di metri dalla via dove abito, ma è davvero lontano dal distretto Savona-Tortona, beneficiato dalla gentrification degli ultimi anni. Al Lorenteggio la gentrification non è ancora arrivata; il quartiere è rimasto popolare e periferico ed è ad alta densità immigratoria. In un’estrema sintesi: i Giardini di Via Odazio non sono quelli di Solari, dove bastano tre bancarelle colorate per creare un evento “carino”.  Qui la “location”,  non è così facile. Le dimensioni dei giardini sono ridotte, l’erba è parecchio spelacchiata e sull’acqua della fontana galleggia della schiuma.

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