Gigi

Cena per una sera di mezza estate

Agosto: città magicamente vuota, clima delizioso. Metti una sera a cena, metti l’invito a una coppia di amici ancora in città. Metti mezzo chilo di code di gambero che aspettavano nel frigo e dei bei pomodori pizzutello freschi appena comperati al mercato. Il piatto principale si propone da sé: linguine con gamberi e pomodoro, un cavallo di battaglia di mio marito Luigi, il cuoco di casa. (altro…)

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Linguine alla ligure con alici e zafferano

Ecco un primo semplice e veloce ma non scontato, per la presenza dello zafferano, dei pinoli e delle alici, un pesce azzurro presente tutto l’anno sui banchi, anche dei supermercati.
In questo caso le alici le ho comperate al mercato rionale del mercoledì in via Vespri Siciliani, dove si trovano sempre freschissime e in abbondanza, e vengono saccheggiate dalle massaie locali – in maggioranza di origine meridionale – che le sanno cucinare in decine di modi diversi, tutti squisiti!  Mi sa che prima o poi ne fermo qualcuna e cerco di carpirle i segreti per cucinare questo pesce azzurro economico quanto buonissimo!
Tornando alle nostre linguine, il sapore fa  tornare in mente la Liguria, perché il profumo dell’aglio, delle alici e dei pomodorini ricorda molto quello della focaccia Sardenaira o Pissalandrea – che dir si voglia – tipica della riviera di Ponente dove vengono utilizzati gli stessi condimenti principali.  In conclusione, profumata e leggera, un piatto adattissimo all’estate. (altro…)

Baccalà con purea di piselli

Ecco un piatto unico, semplice e abbastanza veloce, adatto al periodo estivo, in quanto di gusto semplice e pulito ma molto profumato, studiato per essere gustato a temperatura ambiente. Può anche essere preparato in anticipo nelle sue due componenti principali (il baccalà lessato e la purea di piselli) che si possono conservare in frigo per qualche tempo. Basta poi riportarle a temperatura ambiente e comporre il piatto al momento di andare in tavola. In questo caso abbiamo utilizzato piselli surgelati (non siamo in stagione…) ma si possono utilizzare per la purea anche altri legumi, tipo le fave. La versione che vi proponiamo mi era stata ispirata dal libro “Giorgione, orto e cucina”, scritto da un cuoco che mi piace perché ha una gran cura degli ingredienti e va sempre diritto al sodo, senza troppi manierismi. L’avevo già provata una volta, mi era piaciuta e, quindi, ve la rigiro come l’ho realizzata io… (altro…)

Linguine con canocchie e pomodori pizzutello freschi

Tempo d’estate, tempo di pesce. Cosa c’è di meglio di un bel piatto di pasta con un sugo saporito e fresco? Dopo i bucatini con i totani, anche la ricetta di questa settimana è facile, di effetto e dai costi ridotti. Uno dei cavalli di battaglia di Gigi, il marito cuoco di Camera con vista.

Linguine con canocchie e pomodori pizzutello freschi

Linguine con canocchie e pomodori pizzutello freschi

Ingredienti e costi (dosi x 4 persone)

Canocchie o cicale di mare fresche gr.400 (5.3 euro)
Pomodori pizzutello gr 500 (1.25 euro)
Linguine gr 350 (0.75 euro)
Aromi: 1 cipolla piccola, due spicchi di aglio, un peperoncino, basilico fresco
Condimenti: Olio EVO, sale
Costo a porzione: circa 2.5 euro compresi aromi e condimenti.

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Pasta tiepida al sugo di totani e pomodoro fresco

Inauguriamo la rubrica delle ricette di Gigi  con un bel primo da gustare in estate. “E’ fresco, gustoso e richiede  tempi brevi di preparazione – spiega il cuoco di Camera con vista –  . I totani si trovano tranquillamente al supermercato, sono molto meno laboriosi da preparare rispetto alle seppie e non devono essere spellati. A mio parere reggono la sfida del sapore con gamberi e mazzancolle e costano molto meno. Abbiano calcolato che preparando la pasta per 4 persone, il costo è di circa 3 euro a porzione :-).  Insomma, un piatto ideale per iniziare il weekend. Buon appetito! (altro…)

Cucina mio marito: le ricette di Gigi

Le ricette di Gigi: il cuoco è mio marito

Le ricette di Gigi: il cuoco è lui

Magari lui puntava sulla moto. Anzi sicuramente sulla moto. Ma mio marito Luigi mi ha conquistato in cucina. Quando ci siamo conosciuti, nel mio frigo c’erano due yogurth magri e un limone strizzato. Nel suo ogni ben di dio: tomine di capra, mozzarelle di bufala e burrate, pomodorini pachino, olive taggiasche, scatole di ventresca, prosciutto San Daniele, confezioni di cioccolato fondente, panna fresca e, ça va sans dire, una bottiglia di Veuve Clicquot. Ricordo ancora il sapore del piatto che preparò lanciando il classico invito a cena: improvvisò al momento una pasta con polpa di granchio, basilico fresco, olio e qualche goccia di limone. Voilà. Su di me fece effetto, lo ammetto.
Dopo qualche settimana, quando mi portò a cena da una delle sue tante sorelle per le presentazioni “ufficiali”, davanti a una tavola imbandita solo di cose fatte in casa – dal pane al dolce – ascoltai basita un appassionante dibattito familiare sulla qualità dei banchi del pesce nella grande distribuzione. Meglio il Pam o l’Esseleunga? E la carne? Beh, la Coop si difende ma… Feci scena muta ma capii che se le cose con Luigi fossero andate per il verso giusto, avrei mangiato alla grande per il resto della mia vita. (altro…)