mercato di Lorenteggio

Storie di donne e di coraggio: Ulla Manzoni

Ulla Manzoni al mercato coperto di Lorenteggio

Ulla Manzoni al mercato coperto di Lorenteggio (ph. Duilio Piaggesi)

Voglio dedicare il mio primo post del 2016 a una donna molto speciale. Si chiama Alba Ulla Manzoni ma per tutti è Ulla. È Ulla per la gente del quartiere Lorenteggio-Giambellino che la incontra alla Casetta Verde di via Odazio dove coltiva l’orto collettivo e organizza laboratori di maglia aperti a tutti, è Ulla per gli attivisti delle varie associazioni di zona che si battono per la rigenerazione del quartiere. È Ulla per i volontari della Caritas con i quali collabora nell’assistenza di anziani e indigenti. È Ulla per Giuliano Pisapia a cui ha mostrato lo stato di degrado delle case popolari dell’Aler quando il sindaco ha fatto il suoi giro di ricognizione. È Ulla per l’archistar Renzo Piano che l’ha conosciuta nell’attività di rammendo urbano delle periferie del suo G124 e che l’ha citata come un esempio delle perle di umanità del Giambellino in un’intervista sul Corriere del 23 novembre scorso: “Ulla apre la sua porta a chiunque abbia bisogno”, ha detto. (altro…)

Atelier di out of fashion: la moda al mercato di Lorenteggio

L'Atelier di out of fashion con i commercianti del Mercato del Lorenteggio

Nella foto di Duilio Piaggesi, l’Atelier di out of fashion con i commercianti del Mercato del Lorenteggio

Sono reduce da due giornate al mercato comunale del Lorenteggio, dove con alcuni degli stilisti e artigiani del corso di moda etica e sostenibile out of fashion a cura dall’associazione Connecting Cultures, abbiamo allestito l’Atelier di out of fashion, un temporary store di creazioni di moda artigianale, realizzate in tessuti biologici, tinture naturali, tecniche di refashion o di riciclo.
Un’esperienza bella e intensa, che mi ha insegnato come la moda possa essere mezzo di comunicazione e conoscenza, capace di attivare scambi e relazioni. Insieme alla foto con i commercianti del Mercato, infatti uno dei momenti più significativi dei miei due giorni all’Atelier è stato l’incontro con Ulla, conosciuta tra le creazioni esposte: i gioielli in materiali di riciclo di Rosalba Rombolà, le stole di seta di L.L., le bluse in cotone biologico con tinture naturali di CLUEtoWear, le giacche e le pochette hand made realizzate attraverso il processo di refashion di Ilaria Ragusa e del suo marchio LaMafalda l’avevano affascinata. (altro…)