shopping a Milano

Sant’Ambrogio 16, abiti e gioielli nel cuore di Milano

L'atelier Sant'Ambrogio 16

L’atelier Sant’Ambrogio 16

Piazza Sant’Ambrogio 16, Casa Caccia Dominioni. L’atelier di Elena Boffi e Chris Cerf è nel cuore di Milano e dalla sue finestre si ammira una delle basiliche romane più belle della città. Uno spazio bello ed elegante, disegnato dalla luce che entra dai vetri e dall’animazione della piazza in continuo movimento. Un luogo ideale per accogliere i delicati gioielli di Elena, le trasparenze, i riflessi delle pietre, degli argenti e dei bronzi che si modellano su anelli, bracciali, orecchini e la festa colorata della collezione di Chris, i suoi capi unici in seta e cachemire, i caftani e i cappotti, le borse ricamate, le pashmine in nuance con le stampe orientali. (altro…)

Natura donna Impresa: il temporary shop della moda sostenibile

Natura Donna Impresa

Natura Donna Impresa

Piazza Gae Aulenti, shopping, ecofashion: una formula invitante quella scelta da Natura Donna Impresa per Expo 2105, l’esposizione dedicata alla moda e al design made in Italy creato da imprenditrici impegnate nel settore della sostenibilità che va in scena a Milano dal 15 al 18 ottobre.
Una bella iniziativa promossa da Misuraca&Samarro Comunicazione e Spazio Asti 17 che avvicina la moda e il design ai grandi temi ambientali portati avanti da Expo 2015 e che ha il patrocinio di Città Metropolitana di Milano, Expo 2015, Women for Expo e Expo in Città.
Il temporary shop, riconoscibile per le insegne rosa shocking, ha appena aperto i battenti ma già all’inaugurazione di giovedì pomeriggio era affollato di signore – e signori – che curiosavano, chiedevano, acquistavano. (altro…)

Fru Fru Van: il beauty furgoncino che viaggia per Milano

Il Frù Frù Van amIlano

Il Frù Frù Van a Milano

Un furgoncino color Tiffany con tanto di ciglia finte intorno ai fari. Simpatico, ironico, femminile: impossibile non notare il Frù Frù Van di Ilaria Dognini se lo si incontra per le vie di Milano. Se ci si avvicina e si sale a bordo poi si è accolti in un salottino dal gusto vintage, con cuscini e arredi bianchi e azzurri. Che dire? Un’idea carina che ha dietro una bella storia. (altro…)

My Room Vintage: shopping nel guardaroba della stylist

My Room Vintage

My Room Vintage

La scoperta di un posto speciale in via San Maurilio, una delle vie ancora un po’ segrete del centro di Milano. Sono entrata da My Room Vintage, incuriosita da una serie di borse in tessuto dai mille colori e mi sono trovata in uno spazio senza tempo, una sorta di stanza della nonna, con i telefoni in bachelite appoggiati sopra valigette di cuoio, le scarpe da sera disposte per colore, candide camicie di Gucci con i volants, elegantissimi cappottini color senape… ma anche la stanza di una giovane globetrotter, con i capi glitterati e le borse optical di French Connection, brand inglese easy chic. (altro…)

Paşabahçe, il vetro turco per la casa nel centro di Milano

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Pasabahce Store a Milano

Tra le tante inaugurazioni avvenute durante il Fuorisalone, mi ha incuriosito l’apertura del negozio di Paşabahçe, un’azienda turca specializzata nella produzione di oggetti in vetro per la casa e l’home decor. Ero al corrente della tradizione turca nella lavorazione del vetro che avevo avuto modo di ammirare durante un viaggio a Istanbul e anche curiosa di vedere quale fosse comunque la proposta di un nuovo negozio di oggetti per la casa in Corso Matteotti 3, un’area del Quadrilatero già presidiata da altri brand e negozi di design molto stilosi.  (altro…)

Per i jeans Roy Roger’s una boutique al Quadrilatero

Roy Roger's, il monomarca a Milano

Roy Roger’s, il monomarca a Milano

Il primo jeans non si scorda mai. I miei furono dei pantaloni di marca Roy Roger’s. Li ricordo come fosse adesso: in denim blu scuro, con le cuciture gialle e una tasca porta attrezzi all’altezza della coscia destra. Me li comprò mia mamma a Brescia in un negozio che ormai non c’è più e che si chiamava Il Fulmine. Avevo sei anni e l’acquisto di quei jeans significò per me l’emancipazione dagli abitini di mussola ricamati a punto smock che hanno segnato l’infanzia di tante bambine negli anni ’60. Con quei jeans invece io mi sentivo grande come i ragazzi americani che vedevo alla TV,  libera di correre e anche di sporcarli perché, “tanto non si vedevano le macchie”. Come era nello spirito del tempo, mia madre li scelse di taglia decisamente abbondante e così quei jeans Roy Roger’s mi accompagnarono per molte stagioni, tanto che a 10 anni, in piena moda hippy, ottenni il permesso di tagliare l’orlo a frange e di stingerli nella candeggina. Ricordo che ormai mi arrivavano al polpaccio. Cose che capitavano ai bambini nati del secolo scorso… (altro…)